Pilotaggio e utilizzo dei relè nei circuiti elettronici

Introduzione

Il relè è un dispositivo elettromeccanico utilizzato per controllare carichi elettrici tramite segnali di bassa potenza. Grazie all’isolamento galvanico tra circuito di controllo e circuito di potenza, i relè permettono di pilotare dispositivi a tensioni e correnti superiori rispetto a quelle disponibili nei circuiti logici o nei microcontrollori.

Principio di funzionamento

Un relè è composto da una bobina elettromagnetica, un nucleo ferromagnetico e uno o più contatti meccanici. Quando la bobina viene alimentata, il campo magnetico generato attira l’ancora mobile causando la commutazione dei contatti (NO, NC e COM).

Tensione e corrente di eccitazione

Ogni relè è progettato per funzionare a una tensione nominale specifica (ad esempio 5V, 6V, 12V o 24V). La corrente assorbita dalla bobina dipende dalla resistenza della bobina stessa ed è calcolabile tramite la legge di Ohm: I = V / R.

Pilotaggio tramite transistor

Poiché molti circuiti digitali non possono fornire direttamente la corrente necessaria alla bobina, è comune utilizzare un transistor NPN come stadio di pilotaggio. Il transistor lavora in saturazione e consente di controllare il relè tramite un segnale logico.

Diodo di protezione (Flyback)

Quando la corrente nella bobina viene interrotta, l’induttanza genera un picco di tensione inversa che può danneggiare il transistor di pilotaggio. Per evitare questo fenomeno si utilizza un diodo di protezione collegato in parallelo alla bobina.

Tutto quello da sapere sui relé

Tutti sanno che per eccitare un rele basta appli-care ai capi della sua bobina una tensione conti-nua e per diseccitarlo basta toglierla. Si tratta quindi di un’operazione cosi semplice che anche ii piu sprovveduto riesce a fare.

Se pero vi chiedessimo di eccitare un rele che as-sorbe 60-80 mA con una porta digitale che non riesce a fornire in uscita una corrente maggiore di 15 mA, oppure che schema adottare per eccitar-lo pigiando un pulsante e diseccitarlo pigiando un

TENSIONE e CORRENTE di ECCITAZIONE

In possesso di un rele, tutti si chiedono qual e la tensione minima che e possibile applicare ai suoi capi per farlo eccitare.

Per soddisfare questa curiosita abbiamo riportato nella Tabella N.1 i volt minimi e i volt massimi che possiamo applicare alla sua bobina.

TABELLA N.1

volt lavoro del rele 5 volt   tensione minima 3,5 volt   tensione massima 7,0 volt 6 volt   4,5 volt   8,0 volt 12 volt   9,0 volt   15 volt 24 volt   19 volt   28 volt 48 volt   36 volt   56 volt    

secondo pulsante, potrebbero gia essere in molti a                           I                       I

trovarsi in difficolta.

Schemi applicativi

Di seguito sono riportati gli schemi elettronici e gli esempi applicativi estratti dall’articolo originale.